domenica 29 gennaio 2012

Tutino, inceneritore costa 4 volte un Tmb

L'assessore provinciale all'ambiente di Reggio Emilia, Mirko Tutino, se paragonato al nostro Giancarlo Castellani, sembra essere sceso dalla Luna.
Perché a Reggio parlano schietto e non si piegano con referenza ai poteri, anzi.
Così ripondendo ai mal di pancia degli industriali l'assessore non manca di puntualizzare alcuni concetti, che riagurdano anche Parma, molto da vicino.



Scrive Tutino: “In relazione al documento degli Industriali, faccio innanzitutto presente che il termovalorizzatore non avrebbe certamente ridotto le tariffe, come dimostra la situazione della vicina Parma dove si prevede una tariffa di smaltimento superiore a quella che avrà Reggio Emilia con il Trattamento meccanico biologico (Tmb). Un termovalorizzatore moderno, infatti, costa quattro volte un impianto di Tmb avanzato”.
Il comunicato stampa prosegue su questa linea di pensiero: “Vale inoltre la pena sottolineare come un piano che si pone l’obiettivo del 67% di raccolta differenziata e individua le migliori tecnologie disponibili per il recupero ed il riciclaggio della materia, anziché puntare sulla sua combustione, sarà certamente in grado di garantire sicurezza non solo al ciclo rifiuti del nostro territorio, ma anche alle imprese. Per anni si è chiesto alle istituzioni di decidere ed ora le scelte daranno il via agli investimenti”.
Ed ecco l'affondo: “Per quanto riguarda invece il Piano provinciale gestione rifiuti (Ppgr) del 2004, non solo non è scaduto in quanto la sua validità è stata prorogata con una legge dello Stato, ma quel Piano prevedeva la possibilità di valutare anche ogni soluzione alternativa al termovalorizzatore. Ed è del tutto evidente come – con una raccolta differenziata che al termine del 2011 ha superato il 60% e con l’avvio di un nuovo Piano regionale per la gestione rifiuti che supera le barriere provinciali – lo scenario sia cambiato.
In tutto il mondo i rifiuti non sono più visti come un materiale da eliminare, ma come un’opportunità, e questo perché non viviamo in un pianeta dotato di risorse infinite. Credo che su questo terreno, e sulle tecnologie di recupero della materia, sia corretto che anche le imprese del nostro territorio dicano la loro, spiegando alle istituzioni come intendono intervenire concretamente per lo sviluppo di un’economia verde, a partire dal recupero dei rifiuti”.
Per non spaventare i nostri democratici, l'assessore Tutino appartiene al loro stesso partito, è un giovane democratico di 28 anni, ha frequentato l'università a Parma. Come detto, non appartiene ad una specie marziana proveniente dal quarto pianeta del Sistema Solare. Non ci risulta che a seguito di queste affermazioni per noi parmigiani un po' “forti” sia intervenuta l'Assistenza Pubblica con la camicia di forza.
Parma è nel Medioevo, Reggio nello spazio.
Amen.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR

Parma, 29 gennaio 2012

Sono passati
608 giorni
dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario dell'inceneritore di Parma

Mancherebbero
98 giorni
all'accensione del forno, se ancora lo si farà

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