domenica 26 giugno 2011

Effetto Francesco

L'inceneritore di Parma è sbarcato a Roma ed è sceso negli studi Rai di Effetto Notte, la trasmissione radiofonica notturna del secondo canale, che ha trasmesso la scorsa settimana in diretta l'intervista all'attivista Gcr Francesco Barbieri e al regista Victor Ibanez.
Tema dell'invito il documentario che il regista americano trapiantato in Italia ha girato sulla tormentata vicenda di Parma e del progetto dell'inceneritore. Un lungo cammino fatto di relazioni e viaggi, che hanno portato Francesco Barbieri, pasionario del Gcr, a volare oltre Atlantico per incontrare l'esperienza all'avanguardia di San Francisco, grande città americana che veleggia verso l'80% di raccolta differenziata, per trarne idee e vigore da esportare in Italia.



Zero Waste, così il titolo del cortometraggio, è stato presentato al festival di Torino CinemAmbiente, la prestigiosa rassegna che tratta temi della sostenibilità proponendo contributi filmati provenienti da tutto il mondo, destando grande attenzione.
Effetto Notte ha significato oltre mezz'ora di chiacchierata per evidenziare quanto ancora ci sia da fare in termini di corretta informazione su questo tema così bistrattato ma di grande attualità come sono i rifiuti e il loro trattamento.
Poche le informazioni a disposizione del grande pubblico, che ancora non è a conoscenza delle moderne metodologie di trattamento dei materiali post utilizzo come nemmeno è conscio dei rischi che porta con sé l'utilizzo di un impianto di incenerimento.
Ha destato grande sorpresa la scelta che sta facendo Parma, conosciuta nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, ma oggi indirizzata al peggioramento del suo ambiente già in crisi per tante altre situazioni di inquinamento ambientale attraverso la scelta dell'impianto.
Non si comprende come mai un territorio vocato all'eccellenza alimentare, terra di origine del prosciutto di Parma, del salame di Felino, della stessa pasta Barilla, possa sottovalutare questo passo e cercare di presentarlo all'opinione pubblico per quello che non è.
L'intera puntata è ora ascoltabile su Internet, nel canale You Tube del Gcr a questo indirizzo.
http://www.youtube.com/watch?v=kX2AcfLEeMo
L'audio è stato abilmente montato da Gabriele Folli con immagini prese sia dal documentario di Victor Ibanez, sia dalle tantissime iniziative sviluppate da Gcr in questi anni di battaglia civile contro l'inceneritore.
Una fresca rispolverata di quanta strada si è fatta, consci di quanti chilometri siano ancora da macinare per vedere finalmente l'alba, quando Parma cambierà strategia e l'inceneritore sarà solo un brutto ricordo di un passato remoto, retrogrado, incivile.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR

Parma, 26 giugno 2011

-315 giorni all'avvio dell'inceneritore di Parma, ORA lo possiamo fermare.

+391 giorni dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario del Pai, forse perché l'inceneritore costa 315 milioni di euro?

+69 giorni dal lancio di Boicottiren: http://tinyurl.com/boicottiren
Aderisci anche tu: boicotta Iren, digli che non finanzierai un euro dell'inceneritore di Parma

Nessun commento:

Posta un commento