martedì 29 gennaio 2013

Rossi di sera


Una speranza per Iren

Raphael Rossi è il nuovo presidente di Iren Emilia, la società che gestisce nei territori di Parma Piacenza e Reggio i servizi energetici, ambientali, idrici.
Indicato dal comune di Parma, Rossi sostituisce Angelo Buzzi, arrestato dai finanzieri a seguito degli sviluppi dell'inchiesta Public Money.



Finalmente una persona competente ricopre un incarico importante all'interno della multiutility Iren, nata dalla fusione delle società di Parma, Reggio, Piacenza, Torino e Genova.
Raphael Rossi ha dietro di sé una lunga carriera di impegno nel campo dei sistemi di raccolta differenziata ed ha ricoperto diversi importanti incarichi in giro per l'Italia, dimostrando sempre le sue doti irreprensibili di persona onesta e capace, sempre convinta di portare avanti una battaglia giusta e senza tentennamenti, per trattare i rifiuti nel modo più corretto possibile.
Tra i più importanti ruoli ricoperti quello di amministratore e poi vicepresidente di Amiat, la società multiservizi di Torino, dal 2004 al 2010 e poi a Napoli la guida di Asia, gestore dei servizi ambientali della città partenopea, chiamato dal sindaco De Magistris.
Ora il nuovo presidente è chiamato a coordinare le società che gestiscono i servizi ambientali ed energetici delle tre province emiliane gestite da Iren, le cosiddette Sot, che operano direttamente all'interno dei rispettivi territori di riferimento.
Raphael Rossi ha collaborato alla gestazione del nuovo progetto di raccolta differenziata in corso di sviluppo nel comune di Parma, un progetto nato in collaborazione con Enzo Favoino, della Scuola Agraria del parco di Monza e con la consulenza e il sostegno di Conai, il consorzio nazionale imballaggi.
Il progetto di Parma porterà finalmente la città all'adozione di un sistema unico di raccolta differenziata porta a porta spinto che avrà come traguardo finale la tariffazione puntuale, per permettere di premiare i cittadini che separano bene i loro materiali post utilizzo.
Ma l'incarico del nuovo presidente di Iren Emilia sarà anche quello di riportare al centro dell'operato della società l'etica, la trasparenza, l'attenzione alle esigenze del territorio, una particolare attenzione all'ambiente ed a una corretta gestione dei rifiuti.
La scelta del Movimento 5 Stelle segna un'inversione di tendenza e pone le basi per una diversa impostazione sulla designazione dei candidati in società con rappresentanti istituzionali.
Largo alla competenza e addio alle poltrone scelte in base alle tessere o alle amicizie.
Un bel cambio di marcia. Da adottare anche in futuro.
Chissà che l'Italia non prenda esempio da Parma.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR
Parma, 29 gennaio 2013

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