mercoledì 9 marzo 2011

Vedelago, anello del riciclo virtuoso

Il 15 marzo la nostra associazione ha organizzato, con sponsor alcune farmacia di Parma, un workshop a Vedelago (Treviso) presso il centro riciclo di Carla Poli.
L'occasione è propizia per verificare di persona come funziona questo impianto, premiato dalla Comunità Europea come impresa innovativa, attivo dal 1999, per capire se anche Parma potrebbe adottare questa tecnologia per ridurre l'impatto dei propri rifiuti.
L'impresa Centro Riciclo Vedelago infatti gestisce la raccolta differenziata di un bacino di oltre 1 milione di abitanti del Triveneto, riciclando il materiale trattato al 98%.



I rifiuti plastici vengono trattati in modo pulito, senza alcuna emissione in atmosfera, garantendo altresì un vantaggio economico, visto che il Centro, senza alcun contributo pubblico, risulta avere un bilancio in attivo.
L'idea che sta alla base di questa tipologia di gestione degli scarti è proprio il rendere vantaggioso ed economicamente sostenibile gestire i rifiuti urbani e speciali.
Con un investimento ridicolo, 5 milioni di euro, rispetto ai bilanci da centinaia di milioni di un inceneritore, l'estrusore di Vedelago consente di recuperare praticamente tutta la plastica che a Parma invece viene bruciata negli inceneritori altrui e dal prossimo anno verrà bruciata nel nostro inceneritore a Ugozzolo.
Visto che la plastica, bruciando, produce diossina, non è da sottovalutare la possibilità di poterla trattare senza ricorrere all'incenerimento, con grossi vantaggi dal punto di vista ambientale ma, come abbiamo visto, anche economici.
Il materiale prodotto dall'estrusione, normato Uniplast 10667/14, viene venduto ad aziende dello stampaggio plastico per produrre tegole, steccati, dissuasori, palificazioni, oppure all'industria edilizia in sostituzione della sabbia naturale.
La giornata del 15 marzo è rivolta ai media di Parma, della carta stampata, on line e tv e radio, ed in particolare alle istituzioni locali, indirizzata ai responsabili all'ambiente delle varie comunità locali.
La partecipazione è gratuita e per l'iscrizione è sufficiente scrivere all'indirizzo di posta elettronica
gestionecorrettarifiuti@gmail.com
La giornata avrà inizio al parcheggio scambiatore Nord, a fianco del casello dell'A1, da dove partirà il pullman che alle 10,30 sbarcherà a Vedelago. Dopo la visita all'impianto e le domande all'imprenditrice veneta Carla Poli, la pausa per il pranzo e il rientro a Parma, previsto per le ore 18.
All'iniziativa ha dato conferma di partecipazione il comune di Parma che sarà presente con il delegato alla Salute Fabrizio Pallini e il responsabile del servizio. Durante la conferenza stampa il dott. Pallini ha tenuto a sottolineare come il sindaco Vignali non voglia transigere sull'evitabilità di bruciare plastica e fanghi e come la visita a Vedelago sia una importante occasione per verificare da vicino le possibilità alternative all'incenerimento.
Il tema inceneritore è come non mai all'attenzione dell'opinione pubblica anche perché è ormai diffusa la percezione delle ricadute negative che porterà all'ambiente e alla salute l'impianto di incenerimento in costruzione a Ugozzolo.
Se ci sono strade alternative percorribili non va lasciata alcuna ombra di dubbio.

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR

Parma, 9 marzo 2011
-424 giorni all'avvio dell'inceneritore di Parma, ORA lo possiamo fermare.
+282 giorni dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario del Pai, forse perché l'inceneritore costa 315 milioni di euro?

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