martedì 1 maggio 2012

Fermiamoci a pensare


Alberto Arrighini è il responsabile del Pronto Soccorso pediatrico agli Ospedali Civili di Brescia.
Il dottor Arrighini denuncia a Brescia, città e provincia, 25/30 nuovi casi di tumore nei bambini ogni anno e afferma: “il rapporto tra tumore e ambiente c’è. Ad aumentare sono soprattutto i tumori nel primo anno d’età e non si può dare certo la colpa a sbagliati stili di vita”.
Facendo un rapido conto, con sgomento, notiamo che all'ospedale di Brescia, al massimo ogni 15 giorni,  si presenta un bambino ammalato di tumore.



Questa non è un'opinione, questo è un fatto oggettivo.
Parma, pianura padana, è uno dei 5 luoghi più inquinati al mondo.
Non basta,  lo sforamento ai limiti imposti per il  PM10 ormai è pressoché continuo.
A breve forse, se non uniremo le nostre forze, entrerà in funzione una nuova fabbrica di veleni, massicce dosi di nuovo PM10, diossine e furani e tanto altro.
Questa non è un'opinione, questo è un fatto oggettivo.
Ma come siamo arrivati a tanto? Non in un solo giorno.
E' stato un processo lento, continuo.
Noi dove eravamo durante questo lasso di tempo?
Avevamo delegato a chi amministrava la cosa pubblica.
Fermiamoci a pensare, fermiamoci ad approfondire, smettiamo di delegare.

Analizziamo alcune delle proposte che ci hanno fatto cosa succederà se verranno attuate?
-Potenzieremo la rete wi-fi
I medici ci invitano a “non abbassare la guardia sull’esposizione ai campi magnetici a 50 Hz, ritenuta un fattore di rischio per la leucemia infantile”.
-Faremo nuove strade per diluire il traffico
I medici evidenziano “danni alla salute connessi al traffico  a ridosso di aree densamente abitate, che documentano l’aumento di riacutizzazioni di malattie respiratorie o di ricoveri in pronto soccorso in occasione dell’aumento delle concentrazioni delle polveri sottili (il famigerato PM10)”.
-L'inceneritore è necessario chiude il ciclo dei rifiuti
Le scorie tossiche? Nel cemento delle case. Portiamo a casa nostra scorie tossiche, per lo stoccaggio di queste ceneri, secondo la legge sono necessarie speciali discariche. Tutto questo ci ricorda lo “scandalo amianto”, quante persone sono morte, quanti processi per decidere che era veramente un killer e andava bandito?

“Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello”.  Paolo Borsellino

http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_aprile_19/tumori-2004150692030.shtml

Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR

Parma, 1 maggio 2012

Sono passati
701 giorni dalla richiesta a Iren del Piano Economico Finanziario dell'inceneritore di Parma

Mancherebbero
5 giorni all'accensione del forno, se ancora lo si farà

Dal 1° maggio 2012 piatti e bicchieri di plastica potranno essere conferiti nella raccolta differenziata della plastica (bidone giallo) grazie a nuovi accordi ANCI-CONAI

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